Città Dell’Altrove

Posso finalmente pubblicare il mio ultimo (e unico!) cortometraggio. Un viaggio fantastico all’interno di quattro città improbabili. Mi sono occupato di regia, fotografia e montaggio, le sculture sono di Alessandra Borsetti Venier, le musiche di Gianluca Venier.

Tutti i libri che Alessandra Borsetti Venier utilizza come materiale di base per le sue opere, sono stati pubblicati da Morgana Edizioni, la casa editrice da lei fondata negli anni Ottanta a Firenze e che tuttora dirige.
I libri diventano oggetti, strumenti e materiali. Dal loro rinnovamento sorgono i MorganArtBooks, forme e architetture unite grazie all’inserimento di bulloni ed elementi d’acciaio. I libri così agglomerati vengono assemblati nel modello in scala ridotta di metropoli, le “Città dell’altrove”: un assemblaggio dove centinaia di forme si compongono per diventare città appunto, da quelle “mitiche” come Atlantide, a quelle “sognate” come Sofia, a quelle “scomparse”, e particolarmente amate dall’artista, come Damasco, a quelle “invivibili” come Shanghai.
Incentrate sull’importanza del loro impianto grafico originario e sull’impatto visivo, presentano una serialità dell’immagine interna data dalle pagine, che si fonde con la varietà geometrica dell’immagine esterna data dalle forme loro attribuite: la risultante visiva ricercata con attenzione, è infatti un andamento ottico delle forme che viene suggerito all’artista dalla composizione e dall’aspetto dei libri stessi che ha a sua disposizione. Dialogando liberamente con essi, Alessandra Borsetti Venier si presta a sondare in modo curioso e visionario le occasioni e le idee che questo “materiale” le permette e le offre di volta in volta.

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